Se è finalmente giunto il momento di mettere le mani all’interno della stanza da bagno per modificarla e renderla esattamente come vogliamo, ovvero avvalendoci della possibilità di personalizzarla al massimo, possiamo richiedere il costo box doccia su misura a Milano ad una ditta specializzata. Ognuno alla sua idea di comodità e di funzionalità e soprattutto si deve anche un po’ attenere al tipo di bagno di cui dispone.
Quando si decide di inserire un box doccia su misura allora, per progettare quello giusto, ci sono tante caratteristiche che devono essere tenute in conto come ad esempio lo stile del bagno.
Ci sono tre elementi in particolare che devono essere tenuti ben presenti quando si fa una scelta: il primo è dato dall’estetica della doccia, il secondo della sua funzionalità, il terzo dalla sua personalizzazione delle misure. Per quanto riguarda l’estetica della doccia deve essere abbastanza in armonia con il resto dell’arredamento del bagno e lo stile un po’ della nostra casa in generale ed è questo che ci vincola nella scelta dei materiali e degli altri elementi di design. Per quanto riguarda la funzionalità, può rientrare all’interno di questa categoria anche la facilità di pulizia della doccia, che spesso si potrebbe sporcare se abbiamo un’acqua molto dura e soggetta a generare parecchio calcare quando la utilizziamo.
A tal proposito è sempre bene specificare che, dopo che si fa la doccia, tenere aperto fino a che non si asciuga è sempre la soluzione migliore, anche per evitare che si generino delle condense.
Quali materiali scegliere per la propria doccia su misura
Sia per il punto di vista della pulizia, ma anche per lo stato di conservazione e di durata di vita della doccia, vale la pena investire un po’ di più i materiali di alta qualità. Uno dei materiali migliori in assoluto è sicuramente il cristallo, anche se per l’appunto potrebbe costare maggiormente rispetto ad un altro come potrebbe essere la vetroresina. Il cristallo però garantisce di non ingiallire e di non opacizzarsi, ma di mantenere le sue caratteristiche anche per lungo tempo. Per quanto riguarda le pareti della doccia che possono essere da zero (c’è chi predilige la doccia aperta) fino a tre porte, alcune pari e altre curve, di solito si sceglie una satinatura ma c’è anche la possibilità di lasciarle in vetro trasparente.
Satinare il vetro significa andare a creare un effetto opaco che vada a coprire la visuale di ciò che sta accadendo dentro la doccia. In passato lo stile più ricorrente era dato da una satinatura totale del vetro, mentre oggi spesso si fanno scelte alternative e decorative.
Ad esempio si potrebbe andare a satinare solo la parte centrale, quella che corrisponde in percentuale alla zona del corpo che va dal collo fino alle ginocchia, lasciando tutto il resto visibile grazie alla trasparenza del vetro. Non si tratta solo di una questione estetica: un vetro trasparente lascia passare più luce perciò se abbiamo un bagno buio e vogliamo sfruttare quel poco di luce che abbiamo è la scelta migliore.
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